Camera di Commercio di Padova: bando per la transizione digitale ed ecologica

Fondo perduto del 50% della spesa sostenuta per un contributo fino ad € 7.000 per recuperare le spese per l’acquisto di tecnologie, consulenza e formazione in ambito di transizione digitale o per la consulenza in ambito di transizione ecologica.

 

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese di tutti i settori, salvo le imprese attive esclusivamente nella produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura e nella produzione primaria di prodotti agricoli che siano Micro o Piccole o Medie e non abbiano ottenuto la concessione del contributo a valere sul “Bando per l’erogazione di contributi finanziari a supporto della doppia transizione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Padova anno 2025 della Camera di Commercio di Padova, a prescindere dalla effettiva percezione dello stesso.

Ammontare del contributo

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di 200 euro che si sommano al contributo spettante nel rispetto dei pertinenti massimali relativi agli aiuti de minimis.

Alle imprese in possesso di apposita certificazione di parità di genere di cui alla Legge n. 162/2021 verrà riconosciuta una premialità di 200 euro.

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a 510.000 euro.

Spese ammesse

  1. Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:
    a. manifattura additiva e stampa 3D;
    b. cloud, fog e quantum computing;
    c. soluzioni di cyber security e business continuity;
    d. intelligenza artificiale;
    e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
    f. robotica avanzata e collaborativa;
    g. big data & analytics;
    h. blockchain;
    i. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
    j. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
    k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
    l. customer relationship management (CRM)
    m. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI);
    n. sistemi di geolocalizzazione;
    o. sistemi per l’in-store customer experience;
    p. sistemi di e-commerce: realizzazione di piattaforme/sistemi di e-commerce (nb: il sito web deve essere attivo e l’intervento completato), anche realizzazione di sistemi di e-commerce su piattaforme di soggetti terzi; intervento che permetta scelta tra più varianti, visibilità su disponibilità a magazzino e stato dell’ordine, spedizione, fatturazione, pagamento on-line, ad es. collegati al gestionale dell’impresa o dei fornitori per dare l’effettiva giacenza o data di disponibilità, soluzioni di dropshipping;
    q. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
  2. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
    a. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
    b. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
    c. implementazione di tecnologie di cui all’art 7 comma 1 del presente bando;
    d. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009) e di Sistemi di gestione ambientale UNI EN ISO 14001;
    e. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
    f. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
    g. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
    h. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)
    i. interventi di consulenza per creazione, rifacimento o ottimizzazione del sito web, miglioramento del posizionamento organico nei motori di ricerca (es. SEO, SEM), sviluppo software/app;
    j. consulenze e perizie per l’integrazione digitale, verticale e orizzontale, rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione della connessione di diversi livelli gerarchici dell’impresa o interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali;
  3. Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione (durata non inferiore alle 40 ore totali):
    a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
    b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1.
  4. Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
    a. trasporto, vitto e alloggio;
    b. l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D, upgrade di RAM, ampliamento capienza disco fisso) non è ammissibile, a meno che non sia strettamente e funzionalmente collegato all’acquisto, nell’ambito del progetto presentato, di altra tecnologia prevista all’art. 7 comma 1;
    c. servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
    d. servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
    e. investimenti tramite leasing e simili;
    f. “COSTI INTERNI” di personale (tecnici/dipendenti) dell’impresa richiedente il contributo;
    g. relative a singole fatture di importo imponibile inferiore a € 200,00 (duecento/00);
    h. servizi di manutenzione e assistenza;
    i. per Hosting e/o acquisizione di strumenti di client management;
    j. cyber security e business continuity: spese per acquisto di gruppi di continuità, Antivirus, backup dati, server. La spesa per Server è ammissibile se necessaria all’adozione di nuove tecnologie abilitanti da introdurre in azienda (ad es: adozione di soluzioni AI, o adozione di soluzioni avanzate di cyber security in cloud, tecnologie i iperconvergenza con funzioni di sicurezza protezione dati, disaster recovery e immunità ai ransomware o funzioni analoghe). In tal caso nell’Allegato A dovrà essere esposto il progetto che comprende l’acquisto del server con evidenziazione delle tecnologie abilitanti che ne richiedono l’acquisto, con l’indicazione specifica dei relativi dati tecnici collegati alla tecnologia da adottare. Sono in ogni caso non ammissibili le spese per acquisto di armadi di RACK non sono ammissibili spese per acquisto di gruppi di continuità;
    k. blockchain: non ammissibili le applicazioni relative alle valute digitali;
    l. soluzioni tecnologiche digitali per la transizione ecologica: non ammissibili progetti di introduzione e sviluppo Smart working, che, pur perseguendo anche il fine del minor impatto ambientale in termini di minori spostamenti di dipendenti, non soddisfano i requisiti del bando;
    m. robotica avanzata e collaborativa: non ammissibili macchine utensili, torni, frese, macchine CNC;
    n. interventi per creazione, rifacimento o ottimizzazione del sito web: non ammissibili spese per redazione testi per il sito internet, traduzione dei testi e servizi fotografici di prodotti adibiti all’inserimento di un catalogo/banner e display fieristici offline, spese per riprese video e relativi costi di attrezzatura/personale, realizzazione di vetrine statiche o mero restyling grafico;
    o. interventi volti a migliorare il posizionamento organico nei motori di ricerca (es: SEO, SEM): non ammissibili creazione di format di contenuti; creazione di template per la raccolta delle informazioni; creazione di contenuti; pubblicazione di post e community management; stesura dei contenuti; impaginazione grafica dei contenuti; impostazione profilo social es: facebook, Instagram; spese di commissione di gestione amministrativa;
    p. canoni di noleggio di attrezzature informatiche;
    q. beni e/o servizi resi a titolo di prestazione occasionale;
    r. spese notarili e relative imposte imposte e tasse di qualsiasi genere, compresa l’IVA, oneri previdenziali;
    s. spese per servizi per l’acquisizione di certificazioni, con esclusione delle certificazioni ammissibili di cui al comma 2, lettera d);
  5. Tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto.

Modalità di presentazione

Necessaria la firma digitale del legale rappresentante per la firma dei documenti e dello SPID di accesso al portale Restart (con supporto di Scuadra per l’invio).

Procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda (praticamente un click-day).

Tempistiche

  • Pre-caricamento: dal 8 luglio 2026
  • Invio domande:
    30 luglio 2026 – 31 luglio 2026
  • Procedura:
    • Valutazione a sportello (ordine cronologico)
    • Concessione entro 90 giorni
  • Spese ammissibili:
    • dalla pubblicazione del bando
    • fino a 120 giorni dalla concessione
  • Rendicontazione:
    • entro 30 giorni dalla fine progetto

Bando per un contributo a fondo perduto fino a 7.000 euro della Camera di Commercio di Padova per spese software e per la consulenza in ambito AI, transizione digitaletransizione ecologica.

Kit necessario: Spid / Firma digitale / Durc regolare / Analisi dimensionale

Invio domande il 30 e 31 luglio 2026. Spese effettuabili a partire dalla data di comunicazione della data di pubblicazione del bando fino a 120 giorni dalla concessione.

Il team finanza agevolata è a disposizione per qualsiasi informazione aggiuntiva e per una valutazione di fattibilità costi/benefici del vostro progetto di spesa.

 

Per maggiori informazioni

Siamo a disposizione per supportarvi nella valutazione dell’opportunità e nella predisposizione della domanda.
agevola@scuadra.it oppure 0423.496.792.

oppure compila il form sottostante