PMI: contributi a fondo perduto per investimenti sostenibili e 4.0
E' possibile presentare domanda da maggio 2022

MISE: contributi a fondo perduto per investimenti sostenibili e 4.0

A seguito del decreto ministeriale del 10 febbraio 2022, la misura prevede di sostenere nuovi investimenti imprenditoriali innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato coerente al piano Transizione 4.0, con lo scopo prioritario di contribuire a due obiettivi europei, quali:

  • Favorire la transizione verso un modello di economia circolare
  • Migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa.

Beneficiari:

PMI del territorio nazionale italiano che svolgono attività manifatturiere o attività di servizi alle imprese.

Importo delle spese e ammontare del contributo

Sono previste le seguenti soglie di importo delle spese ammissibili:

  • complessivamente comprese tra 1.000.000€ e 3.000.000€ e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato per imprese situate nelle Regioni Veneto, Lombardia, Abruzzo, Emilia- Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta;
  • complessivamente comprese tra 500.000€ e 3.000.000€ e comunque non superiori all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato per imprese situate nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Molise e Sardegna.

Il contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili è ripartito come di seguito:

  • Contributo del 35% (micro e piccola dimensione) o del 25% (media dimensione) per imprese situate nelle Regioni Veneto, Lombardia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle d’Aosta;
  • Contributo del 60% (micro e piccola dimensione) o del 50% (media dimensione) per imprese situate nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
  • Contributo del 50% (micro e piccola dimensione) o del 40% (media dimensione) per imprese situate nelle Regioni Basilicata, Molise e Sardegna.

Progetti ammissibili

Sono ammessi progetti che devono avere le seguenti caratteristiche:

  • prevedere uso di tecnologie abilitanti afferenti al piano di transizione 4.0 (con un ammontare di spese preponderante rispetto al totale dei costi)
  • essere diretti all’ampliamento delle capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione
  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nel territorio nazionale
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda
  • prevedere un termine di ultimazione non successivo a dodici mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

Modalità di presentazione della domanda

  • La compilazione della domanda è possibile dal 4 maggio 2022
  • La presentazione sarà possibile dal 18 maggio 2022.

La misura prevede un erogazione dei fondi a sportello, sulla base dell’istruttoria che prevede una valutazione delle domande ricevute.

Siamo a disposizione per supportarvi nella valutazione dell’opportunità e nella predisposizione della domanda. Per informazioni: info@scuadra.it oppure 344.207.7899