L’iper ammortamento consente di maggiorare fiscalmente il costo di acquisto dei beni strumentali tecnologicamente avanzati, maggiorando le quote di costo deducibili comportando così un importante abbattimento dell’imponibile fiscale.
Il beneficio si traduce in un risparmio fiscale progressivo, che premia le imprese che investono in innovazione e digitalizzazione dei processi produttivi.
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le Imprese che rispettino i seguenti requisiti:
- Essere titolari di reddito d’impresa ed effettuare investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
- Non essere in stato di liquidazione volontaria, fallimento, concordato senza continuità, altre procedure concorsuali o destinatarie di sanzioni interdittive.
- Essere in regola con il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e di regolarità contributiva.
Ammontare del contributo
Il beneficio fiscale consiste nella maggiorazione del costo dell’investimento secondo le seguenti percentuali di maggiorazione del costo:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- +100% per investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
- +50% per investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro
Concretamente il beneficio fiscale sarà dato dal fatto di poter portare in deduzione la quota di ammortamento (o canone di leasing) del bene maggiorata del 180%, comportando così un abbattimento della base imponibile su cui si andranno a pagare le imposte.
Rapportando il beneficio al costo dell’investimento è come se ottenessimo un risparmio sul costo dell’investimento pari a circa il 43% (per investimenti sotto i 2,5 milioni di euro).
Spese ammesse
Possono accedere all’incentivo i beni materiali e immateriali rientranti nelle seguenti categorie:
- Beni materiali e immateriali interconnessi al sistema informativo aziendale compresi negli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026 (non è richiesto l’acquisto di tecnologie “made in EU)
- Impianti per autoproduzione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili con ammissibilità solo per pannelli di tipo b) e c) e prodotti in EU
Gli investimenti agevolabili saranno quelli effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Risultano ammissibili gli investimenti completati nel 2026, anche se gli ordini risalgono al 2025. Per gli investimenti in impianti destinati all’autoconsumo rileva invece la data di fine lavori.
È obbligatorio attestare le caratteristiche tecniche e la relativa interconnessione dei beni strumentali tramite perizia tecnica asseverata (a prescindere dall’importo del bene) e redatta da un tecnico abilitato. È inoltre obbligatorio attestare l’effettivo sostenimento delle spese tramite una certificazione contabile rilasciata da soggetti incaricati della revisione legale dei conti o, per aziende non obbligate per legge alla revisione legale, da un revisore o società di revisione legale.
Modalità di presentazione
L’accesso al beneficio è subordinato all’invio di una serie di comunicazioni telematiche tramite piattaforma GSE (Gestore Servizi Energetici).
- Comunicazione preventiva dove trasmettere preliminarmente i dati relativi al progetto di investimento.
- Comunicazione di conferma avvenuto pagamento del 20% da inviare entro 60 gg dalla notifica dell’esito positivo delle verifiche del GSE.
- Comunicazione di completamento da trasmettere dopo l’avvenuta interconnessione dei beni Allegati IV/V e in ogni caso entro il 15 novembre 2028.
- Due ulteriori comunicazioni “periodiche” a fini di monitoraggio della spesa pubblica, con cadenza regolare entro il 20 gennaio (informazioni su avanzamento dei costi sostenuti) ed entro il 30 giugno (contenente il piano di ammortamento ed indicazione delle quote dell’incentivo imputate in ciascun esercizio).
Si rimane in attesa dell’apertura della piattaforma GSE nonché della pubblicazione dei modelli di comunicazione con relative istruzioni di compilazione prossimamente (agg. maggio 2026).
Tempistiche
Tempistiche in fase di definizione.
Il beneficio fiscale dell’iper ammortamento è cumulabile con ulteriori agevolazioni sia Nazionali che Europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi assumendo come base di calcolo l’importo al netto di altre sovvenzioni e/o aiuti ricevuti e nel rispetto del principio del doppio finanziamento.
La possibilità di cumulo con altri incentivi consente pertanto di sfruttare in sinergia diverse agevolazioni con la possibilità di abbattere ulteriormente il costo effettivo dell’investimento.
Il team finanza agevolata è a disposizione per qualsiasi informazione aggiuntiva e per una valutazione di fattibilità costi/benefici del vostro progetto di spesa.
Per maggiori informazioni
Siamo a disposizione per supportarvi nella valutazione dell’opportunità e nella predisposizione della domanda.
agevola@scuadra.it oppure 0423.496.792.
oppure compila il form sottostante