Contributo per fotovoltaico settore agro-industriale

Fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici per le aziende agricole, e le imprese attive nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli

Beneficiari

Ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del Decreto, possono essere Soggetti Beneficiari:

  •  gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
  • le imprese agroindustriali;
  • indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228
  • i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).

Ammontare del contributo

Per le imprese agricole attive nel settore della produzione primaria

  • al 80% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare, in caso di AUTOCONSUMO
  • per le stesse aziende agricole se installano un impianto oltre l’AUTOCONSUMO la percentuale si riduce al 50% per le piccole imprese, al 40% per le medie imprese ed al 30% per le grandi.
  • Percentuali incrementate del 15% per le aree del Sud Italia (art. 107 par. 3 lett. A) del Trattato)

Per le imprese attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli

  • al 80% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
  • Al 65% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
  • Al 50% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare, se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp;

Per le imprese attive nei settori della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli

  • al 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese
  • al 40% delle spese ammissibili per le medie imprese
  • Percentuali incrementate del 15% per le aree del Sud Italia (art. 107 par. 3 lett. A) del Trattato)

Spese ammesse

Ogni singolo Soggetto Beneficiario può richiedere il beneficio per la realizzazione di impianti fotovoltaici su tetti strumentali all’attività agricola e di altri interventi complementari (ove previsti) finalizzati alla riqualificazione e/o efficientamento energetico dei fabbricati attraverso:

  • IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Sono ammesse al contributo le spese riferite all’intervento di installazione dell’impianto fotovoltaico, adeguatamente documentate e rendicontabili, fino a 1500 €/kWp.

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di spesa:

– acquisto e installazione dei componenti costituenti l’impianto fotovoltaico da realizzare ovvero i moduli fotovoltaici, gli inverter, i software di gestione (ove richiesti), l’ulteriore componentistica (cavi, quadri, strutture di supporto, trasformatori, dispositivi di sicurezza a norma CEI, ecc.) necessaria al funzionamento dell’impianto;

– approntamento cantiere e direzione lavori;

– fornitura e posa in opera di materiali impiegati per l’esecuzione delle opere edili-murarie, gli adeguamenti impiantistici e le attrezzature di supporto per la corretta installazione e funzionalità dell’impianto nel rispetto delle normative vigenti;

– spese per lo svolgimento di adempimenti verso i soggetti competenti per la connessione e l’esercizio dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica. Tra queste rientrano gli importi da corrispondere al Gestore di Rete territorialmente competente, eventuali oneri per l’adeguamento dell’infrastruttura di rete necessario, l’assolvimento degli obblighi fiscali se previsti dalla norma, altri oneri necessari.

  • SISTEMA DI ACCUMULO

In aggiunta al contributo spettante per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico è possibile richiedere un contributo per le spese di acquisto e installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica fino a un limite di spesa ammissibile pari a 1.000 €/kWh, adeguatamente documentate e rendicontabili.

Sono ammissibili al contributo le seguenti voci di spesa:

– acquisto e installazione di batterie di accumulatori;

– acquisto e installazione dei dispositivi di gestione, conversione e controllo intesi come il complesso delle apparecchiature (hardware) utili al funzionamento del sistema di accumulo.

A tal riguardo si precisa che nel computo delle spese utili alla determinazione del contributo previsto per l’installazione dei sistemi di accumulo non sono ammessi i costi derivanti dall’acquisto dei dispositivi di conversione se questi sono già integrati all’impianto fotovoltaico (c.d. inverter ibridi);

– acquisto di licenze e logiche di funzionamento (software) del sistema di accumulo solo se non inclusi nella dotazione prevista dal costruttore del sistema di accumulo installato.

  • DISPOSITIVI DI RICARICA

Qualora siano installati dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali previsti, una spesa complessiva fino ad un limite massimo ammissibile pari a € 30.000 (euro trentamila/00). Le spese dovranno essere riferibili all’acquisto di dispositivi di ricarica, adeguatamente documentabili e rendicontabili.

I dispositivi di ricarica dovranno essere di nuova costruzione, non già impiegati in altri siti o impianti e conformi alla normativa tecnica di settore.

  • INTERVENTI COMPLEMENTARI

Congiuntamente alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, è possibile realizzare uno o più interventi di riqualificazione edile ed energetica della copertura del manufatto sul quale è installato l’impianto fotovoltaico.

Si evidenzia che anche i suddetti interventi, definiti interventi “complementari”, dovranno essere avviati in data successiva all’invio della Proposta.

Interventi complementari ammissibili:

  1. a) rimozione e smaltimento dell’amianto/eternit dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente;
  2. b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  3. c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

 

Sono inoltre ammissibili, se prestate da soggetti esterni all’impresa:

Spese di progettazione, asseverazioni e altre spese professionali richieste dal tipo di lavori;

Spese relative all’elaborazione e presentazione della domanda, direzione lavori e collaudi.

Modalità di presentazione

La domanda si presente attraverso la compilazione portale GSE allegando la documentazione richiesta dal bando fino ad esaurimento fondi (non sarà possibile il pre-caricamento dei documenti per cui occorre arrivare all’apertura del portale con i documenti già compilati).

Tempistiche

Invio domanda dalle ore 12:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 12 ottobre 2023

Contributo fino all’80% per l’installazione di un impianto fotovoltaico, sistema di accumulo, impianto di ricarica ed interventi complementari. Se sei imprenditore agricolo o hai un’attività nel mondo agro-industriale verifica con Scuadra se hai i requisiti per fare domanda.

La domanda si presenta a partire del 12 settembre 2023. Non è un click-day ma è consigliato fare domanda già il primo giorno di apertura del bando.

Il team finanza agevolata è a disposizione per qualsiasi informazione aggiuntiva e per una valutazione di fattibilità costi/benefici del vostro progetto di spesa.

 

Per maggiori informazioni

Siamo a disposizione per supportarvi nella valutazione dell’opportunità e nella predisposizione della domanda.
info@scuadra.it oppure 0423.496.792.

oppure compila il form sottostante