Nuove linee di finanziamento di Sace – Simest
Apertura sportello il 28 ottobre 2021

Nuove linee di finanziamento di Sace – Simest

Sono state pubblicate le nuove linee di finanziamento di Simest con la possibilità di presentare le domande il 28 ottobre ore 9.30 (dal 21 ottobre le imprese potranno precaricare le domande firmate digitalmente).

Le nuove linee finanziate grazie alle risorse dell’Unione Europea – NextGenerationEU – a valere sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) sono 3, di seguito riportiamo una descrizione sintetica.

 

>> Vi ricordiamo che se avete necessità di approfondimenti e/o supporto in merito siamo a disposizione: scrivere a info@scuadra.it o chiamare 0423 496792 <<

 

1. Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale

Possono presentare la domanda le PMI che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

Spese ammissibili

Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese ammissibili finanziate:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
  • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali
  • consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager)
  • disaster recovery e business continuity
  • blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali)
  • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).

Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle spese ammissibili finanziate:

  • spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc)
  • spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc)
  • spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti il finanziamento, ivi incluso le eventuali spese per le verifiche di conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione Europea (2021/ C 58/01) sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (“Do no significant harm – DNSH) ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

Non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione. Sono altresì escluse le spese per immobilizzazioni immateriali e finanziarie e quelle relative ad attività proprie ( es. le spese riferite al personale del Richiedente).

Caratteristiche della misura

Importo massimo finanziabile: fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa. Il Richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento (a valere sulla “Sezione Contributi”): fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto. Le aziende con almeno una sede operativa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono arrivare al 40%.

Durata: 6 anni di cui 2 anni di preammortamento, con pagamenti in via semestrale posticipata, relativi alla sola quota interessi durante il periodo di preammortamento e a capitale e interessi durante il periodo di rimborso.

 

2. Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema

Questa misura è riservata alle sole PMI italiane che abbiano depositato presso il Registro Imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

Spese ammissibili

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle Spese ammissibili finanziate:

  1. Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:

Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle Spese Ammissibili finanziate:

  1. Spese per area espositiva
  2. Spese logistiche
  3. Spese promozionali
  4. Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra

Nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali, il vincolo del 30% minimo di cui sopra non si applica. In ogni caso non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.

Caratteristiche della misura

Importo massimo finanziabile: fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud, fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata: 4 anni di cui 1 anno di preammortamento, con pagamenti in via semestrale posticipata, relativi alla sola quota interessi durante il periodo di preammortamento e a capitale e interessi durante il periodo di rimborso.

 

3. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce)

Questa misura è dedicata alle PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Spese ammissibili

  1. Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place
  2. Investimenti per la piattaforma oppure per il market place
  3. Spese promozionali e formazione relative al progetto

Non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione. Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti la voce “Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place”.

Caratteristiche della misura

Importo massimo finanziabile:

  • per una piattaforma propria: fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa
  • Per una piattaforma di terzi: fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa

Importo minimo pari a € 10.000.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud, fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.