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ENGAGEMENT– consigli pratici per migliorare il coinvolgimento in azienda


Pubblicato il 05.11.19 da Scuadra

In base alle ricerche della Gallup negli anni Ottanta e Novanta, sappiamo che alcuni atteggiamenti dei dipendenti possono predire comportamenti produttivi, e che aziende, manager e individui possono intervenire concretamente per migliorarli.

Ma cosa genera effettivamente un maggior coinvolgimento?

IL VALORE DEI TEAM

Come evidenziato dalle ricerche, il fattore più importante è l’appartenenza a un team. Gli individui che lavorano in gruppo hanno il doppio delle probabilità di essere pienamente coinvolti rispetto a quelli che lavorano principalmente da soli.

L’esperienza che il dipendente vive nel team condiziona positivamente tutta una serie di fattori: la sua produttività sul lavoro, la sua soddisfazione, la sua creatività, l’innovazione, la resilienza. Aspetti determinanti anche nella scelta di continuazione del rapporto con l’azienda. In altre parole, avere team efficaci fa la differenza, non solo in termini di produttività ma anche di riduzione del turnover.

I TEAM PIU’ EFFICACI

Una serie di fattori critici differenzia i team più efficaci da tutti gli altri. Possiamo trarne le seguenti indicazioni pratiche, per aiutare i leader a migliorare il loro team:

1 – Focalizzatevi sulla fiducia. La fiducia nel team leader deve essere profonda e incondizionata. I migliori team leader aiutano ogni membro del team a sentirsi compreso e focalizzato. Il fondamento di qualunque team ad alta performance si può così riassumere: “Conosci i miei punti di forza e poi organizza il mio lavoro intorno a essi”.

2 – Progettare i team in funzione dell’attenzione umana. Ogni membro del team deve ricevere l’attenzione necessaria per svolgere al meglio il suo lavoro. I migliori leader si basano sui punti di forza, anziché sui limiti delle persone. Le ricerche rivelano che per coinvolgere adeguatamente i collaboratori risultano utili momenti di confronto e di colloquio individuali almeno tre volte l’anno. Nelle realtà dove queste attenzioni sono assenti si presentano disimpegno, logoramento psico-fisico e turnover.

3 – Imparate insieme. Fare esperienza di team work reale affinché i membri possano sperimentare e apprendere sulla fiducia reciproca nel contesto lavorativo, rendendo il lavoro più trasparente e più prevedibile.

4 – Anteponete l’esperienza del team all’ubicazione del team. Evitare di rendere obbligatoria la presenza quotidiana in ufficio, invitando i vostri lavoratori da casa ad incontrarsi e a collaborare, darà risultati sotto forma di maggior coinvolgimento. Quello che conta è con chi si lavora, non dove si lavora.

Il compito di un team leader è semplicemente, e problematicamente, questo: creare, giorno dopo giorno, un’esperienza di team che permetta a ciascun membro di dare il meglio di sé, e poi fondere questi contributi in qualcosa che nessun individuo potrebbe fare da solo.

La finalità principale dei team: sono il mezzo migliore per sfruttare l’unicità di ciascun individuo. L’uso frequente dei punti di forza genera una performance elevata. I team valorizzano la singolarità. Sono un meccanismo per integrare i bisogni dell’individuo e i bisogni dell’organizzazione.


Tags: Risorse Umane, Crescita

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