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Poli Distillerie, la giusta ricetta tra grappa… e Lean Management


Pubblicato il 30.07.19 da Scuadra

Come collaboratrice di Scuadra ho avuto l’onore ed il piacere di intervistare la Sig.ra Barbara Poli sul progetto Lean messo in atto nell’azienda di famiglia, le Distillerie Poli. Barbara si è dimostrata fin da subito disponibile ed entusiasta nel condividere questa esperienza.

  • Come ha conosciuto Scuadra? Perché l’ha scelta?

Ho conosciuto Scuadra grazie all’incontro con una componente di questa realtà in un’Associazione femminile di cui faccio parte (A.I.D.A). Sempre in questa Associazione ho avuto modo di confrontarmi con una signora che aveva sperimentato la Lean nella sua Azienda con grandi soddisfazioni e, incuriosita da questo sistema, ho cercato maggiori contatti con Scuadra per iniziare il progetto.

  • Cosa vi ha spinti ad iniziare il progetto Lean in Distillerie Poli?

Il progetto Lean qui nelle Distillerie nasce principalmente da un’esigenza pratica: l’introduzione di un nuovo magazzino. Inizialmente pensavo che la Lean fosse solo una gestione oculata di esso, invece questo percorso mi ha fatto capire che dietro la Lean c’è un mondo che abbraccia tutta l’Azienda.

  • Come si è sviluppato il progetto?

All’inizio del percorso Lean ci siamo dedicati ad un’attenta misurazione dei tempi di produzione perché sembrava che una procedura di imbottigliamento fosse la ragione di notevoli sprechi di tempo. Con l’analisi dei dati è invece emerso che gli sprechi nascevano da altro. Ciò ci ha permesso di intervenire sulla reale causa del problema, strutturando procedure e modalità realmente più performanti che hanno poi ottimizzato il processo produttivo.

  • Quale parte del percorso vi ha entusiasmati di più?

L’aspetto più soddisfacente per me è stato senza dubbio la riorganizzazione del magazzino.

  • Quali aspetti avete migliorato?

Siamo passati da una gestione confusionale del magazzino, con notevoli sprechi di materia prima, ad una gestione ottimale.

  • Con che risvolti concreti?

Prima del progetto Lean c’erano molti sprechi che pensavamo di non poter evitare, nel caso specifico del magazzino siamo passati dal buttare via bancali di cose a non buttar via quasi nulla. Con un attuale spreco di risorse che è quasi pari a zero. Il primo anno che abbiamo gestito il magazzino secondo la Lean abbiamo avuto un grandissimo risparmio in termini economici, con una considerevole riduzione dei costi.

Il progetto Lean ottimizza molti processi: abbiamo anche imparato a gestire il rapporto con i fornitori in modo più efficiente. Senza dimenticare poi l’ottimizzazione dei tempi di produzione.

  • Avete riscontrato delle difficoltà?

Adottare la Lean richiede sicuramente impegno, personalmente dedico molto tempo al mantenimento dei sistemi adottati. Lo faccio perché ci credo e perché ho avuto modo di constatare, con ottimi risvolti concreti, che ne vale davvero la pena.

  • Consiglierebbe questo progetto?

Consiglio questo progetto perché nelle nostre Distillerie ha avuto un impatto indubbiamente positivo. Agli stessi fornitori mi capita di far vedere come gestiamo oggi il magazzino, perché sono molto soddisfatta di quanto fatto grazie alla Lean… talmente soddisfatta che sto trasmettendo questo metodo anche alle mie figlie, perché utilizzino al meglio il loro tempo e soprattutto per una gestione ordinata del materiale scolastico!

 

articolo di Beatrice Stocco


Tags: Lean Thinking, Crescita, Innovazione

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