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Le dieci regole del miglioramento continuo -


Pubblicato il 03.06.19 da Scuadra

Toyota è probabilmente l’azienda il cui sistema di gestione è stato maggiormente studiato negli ultimi anni.

In effetti il TPS (Toyota Production System) ha consentito all’azienda giapponese di diventare leader mondiale in uno dei mercati più competitivi (automotive) partendo da una situazione iniziale di quasi bancarotta nel 1950.

I sensei del Lean Management spiegano che non c’è un unico segreto dietro questo successo ma piuttosto un insieme di principi e strumenti che si rinforzano l’un l’altro, in un sistema coerente, permettendo di raggiungere risultati altrimenti impensabili.

Tra i principi più popolari c’è sicuramente il Kaizen tradotto dagli occidentali con l’espressione “miglioramento continuo”.

Quando parlo di miglioramento continuo ai miei Clienti si accende subito l’entusiasmo: è naturale che l’idea di migliorare un poco ogni giorno si colleghi a sentimenti positivi.

Quando però si cerca di tradurre in pratica il principio del Kaizen attivando dei Progetti di Miglioramento che sistematicamente affrontino e riducano i tanti sprechi che affliggono i processi aziendali la faccenda diventa meno scontata…

Ecco perché ho sentito la necessità di provare ad esplicitare le regole del Kaizen per cercare di rendere più comprensibile questo potente strumento.

Ne è uscito il seguente decalogo:

1) Ogni problema è una opportunità di miglioramento

2) Bisogna lavorare sul metodo non colpevolizzare le persone

3) Il Miglioramento Continuo deve diventare uno stile di vita non un evento isolato

4) Il Kaizen è basato sulle domande prima che sulle risposte

5) Il Kaizen è basato su dati e fatti non su opinioni

6) Il Kaizen richiede di progettare con cura prima di agire

7) Senza azione non c’è Kaizen

8) Il miglioramento è un processo incrementale

9) Il miglioramento si consolida creando uno Standard

10) Il miglioramento deve essere un lavoro di tutti non limitato a pochi.

Ciascun punto cerca di sottolineare un aspetto importante del Kaizen.

Il fatto che gli aspetti da comprendere siano numerosi aiuta a capire che padroneggiare il processo del Miglioramento Continuo richiede impegno, pratica e pazienza…

 

Se siete interessati ad approfondire l’argomento ne parleremo il 12 giugno ad Asolo,

per tutti i dettagli relativi all'evento leggi QUI 

Ci sarà la possibilità di ascoltare anche le testimonianze di chi ha provato a mettere in pratica il Miglioramento Continuo nella propria azienda.


Tags: Lean Thinking, LEAN, Organizzazione

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